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Marcel Wanders

Come posare le piastrelle in ceramica

Industria ceramica e rivestimenti ceramici

L’industria ceramica in Italia

Una delle eccellenze italiane è la ceramica, un prodotto derivante dalla tradizione ed oggi un simbolo del made in Italy. In tutto il mondo viene ricercata la qualità, ma si desidera soprattutto lo stile unico, raffinato e inconfondibile, caratteristico dell'Abitare Italiano. I consumatori di ogni paese puntano a rendere la propria abitazione un richiamo alla bellezza, di cui l'Italia è l'esempio per antonomasia. Il settore del rivestimenti conta 236 aziende con 27.000 addetti, il cui fatturato ammonta a 5,5 miliardi di euro, i cui tre quarti sono originati dalle esportazioni, che raggiungono tutti e cinque i continenti. Il gusto che sono in grado di esprimere i prodotti in ceramica, unite alle caratteristiche tecniche, viene riconosciuto ovunque. Le case e gli alberghi del mondo sono arredati con la ceramica italiana. Ciò permette di registrare un altro dato importante: il 35% del commercio internazionale ha il marchio del made in Italy. La prima destinazione degli articoli ceramici è l'Europa e tra i primi clienti figurano Francia e Germania, i cui mercati si caratterizzano per un grande movimento di ceramiche italiane. Oltre oceano si distinguono anche gli Stati Uniti d'America, paese da cui provengono i principali estimatori della produzione italiana. Più recentemente la vendita di piastrelle e affini dell'industria ceramica hanno raggiunto Asia, Africa, Europa Centro Orientale, America Latina e Australia. Sono sempre di più gli acquirenti entusiasti della ceramica realizzata nella penisola. Sul suolo italiano ci sono 150 imprese con 19.430 persone occupate che nel corso dell'anno 2013 hanno creato 381,7 metri quadrati, con un incremento pari al 5,04%, con una vendita di 394,6 milioni di metri quadrati, ovvero con l'incremento dell'1,35%. I segnali positivi riguardano la dinamica relativa ai mercati in cui i prodotti sono destinati, infatti l'Italia aumenta del 3,6% le creazioni, arrivando a 310 milioni di metri quadrati, con un innalzamento del 6,76% delle esportazioni, quindi pari a 302,7 milioni di metri quadrati. Si tratta di un fatturato complessivo di 4.914 milioni di euro, che si attesta al 3,97% con segno positivo, di cui 4.109 milioni di euro riguardano le esportazioni, ovvero il 6,19% in più. Sul territorio nazionale si sono venduti 804 milioni di euro di prodotti e rivestimenti ceramici, in questo caso risulta esserci una flessione del 6,08%. Ciò non ha tuttavia rallentato gli investimenti realizzati, che ammontano a circa 286,2 milioni di euro, corrispondente al 6% del fatturato di un anno. Nel 2015 sono stati effettuati 250 milioni di euro di investimenti.

In questo contesto spicca un'azienda, Ceramica Bardelli, con una vasta esperienza nel settore e nota per una proposta originale e innovativa riguardante la produzione di piastrelle di design e artistiche, con disegni fatti appositamente dalle più grandi firme del mondo dell'arte, dell'architettura e del design.

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La posa della ceramica

La posa della ceramica

I rivestimenti ceramici sono un prodotto tipico per l'architettura e l'arredamento di interni ed esterni in Italia, tanto da diventare un must per le abitazioni di pregio. Oltre all'estetica e alla qualità, a pesare sulla scelta di tale materiale è la sua estrema funzionalità. Infatti la grande resistenza e l'inerzia consentono di impedire l'abrasione, i graffi, la deformazione per i carichi e la variazione in conseguenza del versamento di sostanze chimiche. Altresì si sporcano meno facilmente e si puliscono con grande facilità. Per la loro posa nei diversi ambienti interni ed esterni, meglio seguire alcuni accorgimenti, per poter eseguire il lavoro nel modo più idoneo e ottenere così le elevate prestazioni per cui la ceramica è stata pensata.

Il rivestimento di una stanza con le piastrelle richiede innanzitutto di misurare la superficie che si intende pavimentare, non considerando i giunti e i tagli necessari. Nell'effettuare la misurazione è meglio calcolare qualche metro quadro in più, piuttosto che in meno, questo perché è facile adattare le piastrelle, con eventuali tagli e adeguamenti. Una volta ottenuti i dati, si deve svolgere un ulteriore calcolo, ovvero si deve sapere quanti metri quadri di piastrelle siano necessari per coprire la superficie. Per l'acquisto, nella quantificazione del materiale da comprare, vanno considerati i giunti, i tagli da praticare per la posa in prossimità di pareti e ambienti irregolari. Il calcolo della quantità da acquisire richiede la considerazione di alcuni parametri specifici, in particolare se si utilizzano piastrelle con giunti e quadri diritti alla metratura effettiva della superficie da rivestire. In questo caso si andrà ad aggiungere solamente il 5%. Se i giunti sono sfalsati si dovrà sommare il 10%, mentre se sono obliqui si dovrà aumentare del 15%. A questo punto ci si concentra sulla posa e sui metodi. É opportuno sapere che ci sono due tecniche che possono essere utilizzate per eseguire il lavoro. La prima da prendere in esame è la posa sigillata, ovvero il metodo adottato nei casi in cui i pavimenti di piastrelle poggino su una base livellata costituita da un massetto di cemento. Si adotta, invece, la posa incollata quando si ha un pavimento già esistente sul quale si desidera applicare direttamente la nuova pavimentazione. Il taglio e la disposizione delle piastrelle è molto importante, perché è il modo che consente di evitare sprechi sul materiale utilizzato. É bene fare un disegno prima di procedere, così si semplificano le operazioni di posa, velocizzando i tempi necessari e impedendo errori, che potrebbero comportare il rifacimento dell'intera opera, utilizzando così un maggior numero di piastrelle. C'è altresì una regola da seguire sempre per i rivestimenti ceramici. La posa della piastrella deve iniziare, in tutti i casi, nell'angolo opposto alla parete dove si trova la porta, partendo dal centro. Non bisogna dimenticarsi di calcolare i giunti, adoperando la giusta strumentazione, ovvero i distanziatori a crocetta, realizzati generalmente con materiale plastico. Successivamente vengono rimossi. L'attenzione alla luce è un altro fattore da tenere in gran conto durante la posa, infatti la luce artificiale modifica i colori delle piastrelle. Facendo attenzione ai suggerimenti che arrivano dalla stessa industria ceramica, non si hanno problemi per la posa.

Blocco 1 - 2C Mondo ceramico

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